
Marilisa Calabretta, artista contemporanea che promuove le sue opere on line
Marilisa Calabretta rappresenta una voce autentica e vibrante nel panorama dell’arte contemporanea siciliana.
Le sue opere nascono da un dialogo profondo tra l’identità isolana e la sperimentazione materica, trasformando oggetti comuni e visioni oniriche in narrazioni visive che parlano al cuore e alla coscienza.
Il suo linguaggio artistico è una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione: nelle sue tele, l’energia di Catania e i sapori della Sicilia si fondono con una ricerca costante sulla forma e sul significato del recupero.
Un percorso tra equilibrio e introspezione
Nata a Catania nel 1980, Marilisa Calabretta ha coltivato la sua passione sin dai banchi di scuola, per poi farla esplodere in una produzione matura a partire dal 2017.
Attraverso la frequentazione dell’Accademia “La Cariatide“, l’artista ha sviluppato un percorso che attraversa diverse tecniche — dall’olio alla decorazione tradizionale — trovando nel surrealismo e nel riciclo la sua cifra stilistica più personale.
Le sue partecipazioni a collettive internazionali, da Palermo a Vienna, e la personale del 2024 curata dall’Arch. Renato Basile, testimoniano un’arte in continuo divenire, capace di superare i confini locali per abbracciare una visione universale.
Le opere d’arte di Marilisa Calabretta
La produzione di Marilisa si divide in percorsi tematici distinti, ognuno con una propria anima espressiva:
- Tradizioni e Sicilia Surreale: Opere come Cassata Republic o Mandorle di Mare rielaborano i simboli dell’isola attraverso una lente fantastica, dove il cibo e la natura diventano icone di una nuova estetica.
- Riciclo: Una categoria che trae ispirazione dall’Arte Povera degli anni Sessanta, dove oggetti screditati dalla società consumista — valvole, bigiotteria, make-up — ritrovano nuova dignità e funzione.
- Fantasia e Temi Sociali: Riflessioni profonde sulla società postmoderna, esemplificate in opere come Cervelli in fuga, dove il colore diventa veicolo di messaggi etici e culturali.
Tecnica e missione sociale
L’uso sapiente di materiali eterogenei (silicone, vernici, tessuti, scarti industriali) trasforma ogni opera di Marilisa Calabretta in una creazione tridimensionale e viva.
Il suo obiettivo non è solo estetico: l’arte diventa un potente veicolo sociale atto a riportare l’uomo sulla retta via, preservandolo dalla fatuità del consumo immediato.
È una pittura che invita a fermarsi: un invito a guardare oltre la superficie di un oggetto usato o di un simbolo tradizionale, per scoprire la bellezza che risiede nella persistenza e nella memoria.
