
Stefania Turco, artista contemporanea che promuove le sue opere on line
Nel panorama dell’arte contemporanea italiana, Lisa rappresenta una voce colta e profondamente introspettiva.
Le sue opere d’arte, visibili su www.argentati.art, nascono da un dialogo costante tra scienza e poesia, tra la superficie visibile e l’energia invisibile che pulsa dietro ogni sguardo.
Il suo linguaggio pittorico è rigoroso, tecnico e allo stesso tempo onirico. Nei suoi ritratti a doppio strato, ogni frattura diventa una rivelazione: la tela si fa soglia, un luogo fisico e mentale dove convivono la coscienza e l’inconscio.
Un percorso artistico tra dualismo e ricerca scientifica
Lisa, artista contemporanea di Caltanissetta formatasi all’Accademia di Belle Arti di Palermo, porta avanti una ricerca costante sull’equilibrio tra percezione e fisica quantistica.
Il silenzio e l’introspezione diventano muse e strumenti d’indagine: la dualità dell’essere si traduce in una tensione poetica che vede il bianco e nero scontrarsi e fondersi con esplosioni cromatiche improvvise.
Nelle sue opere a olio, l’artista sviluppa un linguaggio personale fondato sulla stratificazione. Le sue tele non ritraggono semplicemente una persona, ma ne evocano l’essenza: sono frammenti di verità sospesa, dove il colore non è ornamento ma vibrazione vitale che emerge dalle crepe della realtà.
Le opere d’arte di Lisa: la categoria “Ritratti“
Le creazioni di Lisa si concentrano sulla figura umana, declinata attraverso visioni che esplorano la complessità dell’animo.
Sul sito www.argentati.art è possibile scoprire l’evoluzione di questo studio:
- Consapevolezza e Risveglio: Opere come Serena, dove il soggetto prende atto della propria dualità, toccandosi il volto in un istante di epifania.
- Identità Internazionali: Volti pluripremiati come Kiara (Top 10 London 2025), che rappresentano la sintesi perfetta tra rigore figurativo e astrazione emotiva.
- Essenze Maschili e Femminili: Una galleria di “esseri di confine” (come Luca, Morgana o Axelle) che abitano lo spazio tra il buio della materia e la luce del pensiero.
Tecnica e profondità dell’olio
Il gesto pittorico di Lisa si distingue per l’uso sapiente della pittura a olio, che permette una lavorazione lenta e meditativa.
L’artista crea texture vive e sfumature profonde che catturano la luce mentale, costruendo varchi visivi che uniscono due mondi paralleli.
Il colore, mai decorativo, diventa veicolo di verità: una macchia cromatica può svelare un’emozione celata, una scia luminosa può indicare un movimento dell’anima.
È una pittura colta e riflessiva, che invita lo spettatore a superare l’apparenza per incontrare il mistero dell’io.
Una visione universale dalla Sicilia al mondo
Pur radicata nella sua Caltanissetta, Lisa parla un linguaggio che ha già conquistato le capitali europee, da Vienna a Londra. Le sue opere toccano temi universali: la metamorfosi, il rapporto tra maschera e verità, e la costante ricerca della bellezza come strumento di conoscenza.
Il suo sito web d’artista è molto più di una galleria: è un archivio dell’invisibile che riflette un percorso di crescita volto a esplorare quanto di autentico resti oggi nello sguardo umano.
